Amore malato, amori impossibili

Come curare un amore malato e come liberarsi da una relazione impossibile, sono le più frequenti domande dei pazienti quando arrivano in studio.

E come spiego a loro, amore malato e amori impossibili possono essere lasciati alle spalle solo dopo aver fatto un lavoro su se stessi.

Liberarsi da un amore malato quindi è un risultato, che arriva come contraccolpo dopo un percorso in cui la persona impara ad affermare se stessa.

Con se stessa e con chi gli sta accanto.

 

 

 

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Sebbene sembri assurdo la verità è proprio questa; riuscirai a staccarti da una dipendenza per un amore malato, doloroso, con una personalità narcisista, che ti fa male, solo quando diventerai forte e capirai te stesso.

 

Solo allora l’allontanamento dalla dipendenza potrà avvenire.

 

Non puoi pretendere di correre una maratona quando fai difficoltà a reggerti sulle tue gambe. Idem per la dipendenza affettiva.

 

 

 

 

 

 

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Liberarsi da un amore malato

Liberarsi da un amore malato significa prima lavorare sulla propria capacità di affermarsi.

Non intendo quando sei in gruppo, con gli altri, nel lavoro magari, ma in primis CON TE STESSO!

 

Inizia ad essere auto consapevole verso te stesso.

Se io mi vedo uno schifo, uno sfigato, non mi sento all’altezza è ovvio che verrò trattato in questo modo da chi mi circonda.

Smettila quindi di pensare che tutto quello che accade sia causato da fattori come la sfortuna, gli altri, il fisico che ti ritrovi, il passato che hai avuto, le cose che non ti sono state date …etc.

Inizia ad essere e pensarti come unico artefice della tua condizione!

 

Sono schietta, magari antipatica, ma è chiaro che la facilità di “colpa” è spesso attribuita all’esterno.

Questa cosa deve finire. Se vuoi migliorare la tua condizione di dipendenza affettiva, devi smetterla di sentirti VITTIMA.

Inizia a essere responsabile di quello che sei e di come sei, altrimenti se ti senti una m****, rimarrai una m****, ti vedranno come m****.

E la colpa è anche tua!

 

 

 

 

 

Amori impossibili

La chiave di volta quindi, che ti porterà a liberarti dalle catene di qualunque dipendenza, è quella di imparare ad affermare la persona che sei.

Non parlo di cose stratosferiche, ma ti consiglio di iniziare a PENSARTI come una persona che ha BISOGNO DI UN SUO SPAZIO VITALE, come ogni essere umano.

 

Affermarti implica andare alla scoperta di chi sei ed è una delle cose più belle che puoi fare per te stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amore malato è poco amore verso di te: inizia ad affermarti

Non servono esercizi strani, prove assurde, semmai fermati e impara a guardarti, vedere cosa fai, come fai le cose, e allenati ad avere pensieri come:

*sono una persona

*ho bisogno del mio spazio

*ho punti di forza

*ho punti di debolezza

*devo scegliere senza sentirmi in colpa

*posso decidere cosa mi fa stare bene

*se decido per me, posso chiedere agli altri di rispettarlo anche se quella cosa non è da loro condivisa

*man mano che mi auto affermo, mi assumo il rischio di capire che chi mi sta attorno potrebbe cambiare atteggiamento verso di me

*imparo a scegliere in base ai MIEI BISOGNI

*le mie scelte esercitano un impatto nella mia vita, per cui scelgo per me

 

Affermarsi spesso viene frainteso come riuscire a raggiungere obiettivi, ma non è solo quello. La cosa più importante dell’affermare la persona che sei è poter sapere come sei fatto.

Come dovessi iniziare ad essere un libro aperto, ma con te stesso!

 

 

 

 

 

 

Amori impossibili: la paura di affermarsi

Ovviamente per una persona che nella sua vita è sempre stata dipendente dagli altri o dal giudizio altrui queste cose e questi esercizi di pensiero, non sono semplici da attuare.

Difficile non nel senso di capire cosa voglio o cosa non voglio per il mio bene, ma nel farlo rispettare a chi mi sta vicino.

 

 

Perchè molte volte è proprio la paura che abbiamo di perdere gli altri o della considerazione che gli altri possono avere di noi, che ci blocca nel nostro percorso di autodefinizione.

Però se mai non inizierai a farlo, mai gli altri capiranno e daranno il giusto rispetto ai tuoi bisogni o a quello che ti aspetti.

Per cui ti consiglio, dopo il primo step in cui ti allenerai nei punti sopraindicati, di provare a piccoli passi a condividere con le persone a cui vuoi bene quello che senti dentro, quello che vuoi, le aspettative, le attese, etc.

Non possono indovinare quello che ci accade dentro, hanno bisogno di vederlo, di spiegazioni per accettarlo!

Esprimere tutto questo significa dare forma e vita al tuo mondo interno, legittimando la sua esistenza!

 

Questi passi ti porteranno a essere forte, a smetterla di ritrovarti nel ruolo di vittima e riprendere in mano la tua vita!

 

 

 

 

 

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Ora rifletti bene su quello che ti ho spiegato;

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Non mollare, smettila di crogiolarti nelle tipiche trappole mentali e inizia a ricreare il tuo OGGI.

Un abbraccio. AG

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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