Curare i pensieri depressivi

Curare i pensieri depressivi è una delle strategie per attenuare e curare la sindrome depressiva che una persona può vivere in un momento difficile della sua vita. L’idea centrale di questa tecnica si basa sull’assunto secondo il quale i pensieri siano i primi influenzato delle proprie emozioni. I pensieri influenzano le emozioni. Il modo in cui pensiamo alle cose influenza il modo in cui le viviamo. E quando una persona soffre di depressione, ha sempre e ripeto, sempre, la tendenza a pensare alla realtà in modi negativi e distorti. Non di meno, è la stessa persona depressa la protagonista e artefice delle proprie distorsioni cognitive.

 

Curare i pensieri depressivi. Psicologo Ave. Le persone depresse producono pensieri negativi e distorti della realtà. Per curare serve modificare i pensieri

 

Curare i pensieri depressivi: cos’è il pensiero distorto

Le persone depresse commettono degli errori logici, attuando inconsciamente distorsioni cognitive. Mi spiego meglio; non solo saltano subito alle conclusioni, ma pensano in termini di tutto-o-nulla, non valutano i dati oggettivamente, vedono il mondo dipinto di un solo colore, nero, sentendosi ancore più depressi. La distorsione negativa del pensiero è una delle caratteristiche maggiori e centrali, nel disturbo depressivo. Le informazioni quindi, vengono tradotte secondo uno schema illogico chiamato “Triade Cognitiva Depressiva“: i pazienti depressi hanno una visione negativa di sé, del mondo e del futuro. Il sé è vissuto come inutile, il mondo appare schiacciante e il futuro senza speranza. Dato che la realtà è filtrata con questo schema, si attuano delle distorsioni nell’interpretazione degli eventi al punto da mantenere salda la visione negativa della loro esistenza. Più semplicemente succede che chi soffre di depressione, in modo abituale e senza farci caso, pensa automaticamente a pensieri e immagini in risposta agli eventi. Sono automatici perché sono così familiari e abituali che non ci facciamo caso. A volte non ci si rende nemmeno conto di averli e li si accettano automaticamente. Li diamo per scontati ma senza capire che sono determinanti per le nostre reazioni emotive. Pertanto, un obiettivo prioritario è cambiare questa Triade, ovvero rompere il pensiero automatico distorto negativo.

Ora voglio portarti un esempio di cosa intendo quando parlo dei pensieri automatici. Ero in consulenza con una mia cliente, Arianna, la quale attuava spesso pensieri automatici  e autosvalutanti, quando era in compagnia del marito. Per comprendere quali sono i pensieri automatici, abbiamo svolto un esercizio immaginativo. La seduta si è svolta così:

  1. chiedo ad Arianna di pensare a qualcosa successo nell’ultima settimana, che l’ha toccata particolarmente ed eseguiamo un esercizio immaginativo su questo. Arianna sceglie una cena con il marito, in cui erano al ristorante che l’ha lasciato sconvolta e molto amareggiata
  2. dico di chiudere gli occhi e di immaginare quel momento in cui lei e il marito sono seduti al ristorante; voglio che l’immagine appaia nella sua mente, in modo libero, e chiedo di riportarmi cosa accade e vede
  3. la paziente racconta che sono seduti, lei cerca di parlare ma il marito è distratto, guarda in giro, e lei comincia a sentirsi uno schifo. In questo momento chiedo quali sono le idee e i pensieri che le passano per la mente.
  4. Arianna risponde che pensa a cose come l’essere una perdente, di poca importanza, ignorante e stupida, oltre a non essere una donna attraente e sensuale per il marito e non riesce più a parlare durante la cena. QUESTI SONO I PENSIERI AUTOMATICI!

Per curare i pensieri depressivi automatici che la persona attua con la triade, i modi principali sono:

  • l’analisi logica
  • l’esame delle prove
  • gli esercizi comportamentali

Fate attenzione, perché l’obiettivo ultimo non sarà quello di portare il paziente depresso a pensare in modo positivo, guardare il mondo con le lenti rosa, ma pensare in modo realistico! La persona depressa deve allontanarsi dalla distorsione cognitiva negativa per imparare a vedere il mondo in  maniera realistica e non attraverso lenti scure, distorte, irrazionali, del pensiero depressivo.

Curare i pensieri depressivi – Psicologa Dr.ssa Giada Ave 

 

 

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